Divisione delle province
Divisione delle province

L’Abruzzo è diviso tra l’asperità delle sue cime appenniniche e la dolcezza del mare Adriatico.

Vanta nel suo territorio, la presenza dei 3 massicci montuosi più alti dell’intera catena appenninica: Gran Sasso d’Italia ( 2912 mt s.l.m ), la Majella ( 2793 mt s.l.m ) e il Sirente-Velino ( 2487 mt s.l.m ). A questi 3 massicci, si affiancano il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Il Parco Nazionale della Majella e il Parco Regionale Sirente-Velino che assieme al Parco Nazionale dell’ Abruzzo, Lazio e Molise, all’area Protetta Marina di Torre del Cerrano assieme alle altre 38 aree protette, ne fanno la Regione Verde d’Europa.

Inoltre, tra le sue verdi colline e nei suoi 130 km di costa marina, è custodito il 75% della fauna e della flora del Continente Europeo.

Infine, ben 21 delle sue località, disseminate nei suoi 305 comuni, sono annoverate tra i Borghi più belli d’Italia. ( Fonte: Wikipedia )

Importante luogo sin dall’epoca primitiva, vanta una lunga storia e una tradizionale importanza, soprattutto per la Chiesa: la misteriosa l’Aquila, che sembra fu costruita a specchio di Gerusalemme e nella Basilica di Collemaggio ospita il corpo di Papa Celestino V; Sulmona, che conserva le tradizioni Pagane, ancora oggi molto sentite in tutto il territorio abruzzese, nella Processione dei Cornuti e Cocullo e la Processione di San Domenico con i Serpari.

Non dimentichiamo Capestrano, il cui inestimabile ritrovamento dell’omonimo guerriero, ancora desta quesiti nella storia dell’arte.

Ma questo è solo un assaggio.

Aryan Devatara.