Simboli delle religioni
Simboli delle religioni

Che cos’è una religione?

Come si può descrivere?

Quando si può parlare di religione o semplicemente di setta o culto o spiritualità?

I tratti che caratterizzano una religione, sono diversi e non tutti concordi. Se dobbiamo guardare alle maggiori religioni che esistono oggi nel nostro tempo, Ebraismo, Cristianesimo e Islamismo sono considerate religioni monoteiste, in quanto credono nell’esistenza di UN Dio; davanti a questo parametro, si può quindi determinare che il Buddhismo non è una religione ma forse più una filosofia, un insieme di nozioni spirituali: in essa non si parla di Dio.

Si può definire religione, un insieme di pratiche del culto, un rituale, come lo sono la Messa per il Cristianesimo, la Salat per l’Islamismo, le varie preghiere dell’Ebraismo, le pratiche Buddiste; ciò che quindi venne definito Paganesimo, ha la possibilità di essere considerato anch’essa una religione, di qualunque Pantheon si parli.

Qualunque sia la religione che è stata scelta, o anche in caso di ateismo o gnosticismo, essa ha un grande potere nella nostra vita: sapere che vi è un Dio o una entità superiore, che non solo ci ha creati ma che ci osserva e che giudica, ci fa sentire vulnerabili, timorosi, a volte forse anche incerti: la storia racconta, come chi possedeva il potere sulle anime degli uomini, fosse in realtà, il vero detentore del potere e avesse il controllo della massa.

Aryan Devatara.